destionegiorno
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Nata in alta pianura, a 172mt sul livello del mare, nell’ameno e tranquillo paese di Casola di Napoli, ai piedi dei Monti Lattari, lì son voluta crescere, innamorata della mia terra e della semplicità di gente cortese e onesta, molto creativa nello strutturare diversi tipi di attività lavative. Son ... (continua)
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Ausilia Giordano
| Mai avevan intravisto
un cielo tal plumbeo,
né mai respirato aria tal rarefatta.
Profumo di rose e ciclamini
un tempo alitavano
i miei fratelli di Gaza e di Rafah.
Pane caldo, latte e miele
e fragole alla panna gustavano
i miei fratelli di Leopoli e di Kiev,
di Hebron e di Gerusalemme.
L’austerità della guerra
ha sciolto l’incanto.
Ora respirano polvere e piombo
sotto un cielo greve e aria rarefatta.
Ora si cibano
di salate lacrime e patimenti,
di crude tempeste di granate
e di mitraglie, di cupo cenere e fango.
Ed io con loro.
Scrivevano con penne profumate
parole e versi di unione e di fratellanza,
i miei amabili fratelli,
l’amore trovava in lor la sua sostanza.
Ora la loro penna è confiscata
da avversione e belligeranza
e con essa son scritte
parole dure di arroganza
di astio di odio e tracotanza.
Respiro e sorriso più non hanno
i miei diletti fratelli,
or le loro delicate anime
profumano d’incenso
e candidor d’innocenza.
Essi or si muovono
con luminose ali d’angeli.
Su verdi prati del cielo
liberi e raggianti essi corrono
vociando chiaro ad uno ad uno
i propri splendidi nomi,
e scrivono tra le soffici nuvole
infinite parole d’amore e di fratellanza,
gli amati fratelli miei di Gaza
e di Rafah, di Hebron e di Leopoli,
di Kiev e di Gerusalemme.  | 

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Hanno inserito questa poesia nei propri segnalibri: - Antonietta Angela Bianco
Possiamo elencare solo quelli che hanno reso pubblici i propri segnalibri. |
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| «Sperando in un MAI PIU’ GUERRA!!!» |
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Poesia molto profonda e sentita. Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)
Bellissima... (Marcella Usai)
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